MOTORI
Motorshow di Bologna: Chrysler e Lancia insieme
Scritto il 2010-12-09 da ezzelino su News auto

Per la prima volta il marchio Chrysler è stato presentato all'interno del gruppo FIAT. In particolare insieme a Lancia, più vicina al brand americano in termini di target.

L'acquisizione da parte di FIAT non è stata solo una mossa strategica per sfruttare la rete di concessionari USA e che stanno portando fortuna alla piccola 500 che sta riscuotendo grande successo, ma di fatto completa una gamma di prodotti coprendo alcune lacune, come ad esmpio il monovolume, la SW ed i fuoristrada.

C300 è una SW particolare. Le forme ricordano le vetture di qualche decennio fa, con un frontale ampio e aggressivo che ospita un propulsore potente in un auto di lusso.

A Bologna abbiamo visto il nuovo 3.0 V6 24V Common Rail con ben 218 cv. Spaziosa, comoda, ottima nelle rifiniture, lussuosa. La 300C è la classica auto di cui o ti innamori o non ti piace affatto, a noi è piaciuta moltissimo.

L'unico neo è il prezzo... Per averla bisogna sborsare oltre 42.000€ iva inclusa.

La Jaguar F-Type S Cabrio - con le sue eleganti forme in armonico equilibrio tra bellezza e performance - è una delle sportive a due posti più sinuose e teatrali dell'automobilismo contemporaneo. Proporzionata e magnetica da ogni angolo e prospettiva la F-Type - qui e per la prima volta spinta da 4 ruote motrici - è l'entusiasmante opera del maestro Ian Callum; oggi capo designer Jaguar e nobile matita che ha regalato al mondo un capolavoro come l'Aston Martin Vanquish; la grand tourer costruita rispettando la formula algebrica della sezione aurea.   Anche la F-Type rispetta i canoni della bellezza classica e infatti, pur appartenendo al XXI secolo per dinamiche di guida, tecnologia, aerodinamica e silhouette, può essere accostata all'antico e al moderno come alla natura e ai paesaggi urbani senza mai stridere con ciò che la circonda. Perchè la proporzione di fidia è insita nei lineamenti di questa spettacolare cabrio inglese e la sublimazione dell'estetica non solo non è mai fine a se stessa ma rende tutta l'esperienza - visiva, tattile, sonora - ancora più speciale. E dopo aver guidato la F-Type S per quasi 2000km tra Maremma, Val d'Orcia e Mugello posso affermare con totale sicurezza che le sensazioni predominanti al volante sono puro piacere, totale coinvolgimento e assoluta felicità. Il sound pieno, vigoroso e cattivo del 3000 V6 da 380 cavalli - che in rilascio, una volta selezionato il dynamic mode, scoppietta come una mitragliatrice - è semplicemente sublime. Lo sterzo, non elettrico ma idraulico, è tanto preciso da risultare quasi telepatico. Della F-Type mi è piaciuto molto anche il comfort e l'assetto; mai troppo rigido, dunque più che adatto alle lunghe distanze, ma al tempo stesso in grado di copiare e trasferire al conducente l'andamento del'asfalto per il massimo feeling e controllo. Passiamo ai numeri; la F-Type S può toccare i 270 orari di velocità massima e scattare da 0 a 100 in 4.6 secondi ed il modello utilizzato per il nostro viaggio in Toscana era equipaggiato con il cambio automatico a 8 rapporti collegato al sistema Awd; che da un lato contribuisce ad un aumento del peso di circa 80kg, ma dall'altro permette di avere più trazione e di aprire il gas prima in'uscita dalle curve, dove la Jaguar con quattro ruote motrici risulterà sempre stabile e composta. Ciò non vuol dire che non ci sia verso di far perdere aderenza al retrotreno, dato che la spinta arriva prevalentemente al posteriore (che si avvale di un evoluto differenziale) e viene ripartita alla ruote davanti solo quando manca grip. Ritengo tuttavia che il sistema Awd sia più necessario sulla ferocissima F-Type R piuttosto che sulla S ma in ogni caso il tipo di trazione rientra nelle preferenze personali del singolo al pari di colore, motore e optional. Ciò che secondo me più conta, sopratutto in una sportiva di lusso a due posti con il tetto in tela, è l'emozionalità dell'esperienza e come l'auto ti fa sentire quando la guidi e la osservi. E in questo senso la F-Type - che con i suoi interni ergonomici, sofisticati e dall'impostazione vagamente aeronautica è anche un gran bel posto in cui stare - colpisce il centro del bersaglio perchè riesce a trasmettere aspettative in tutte le circostanze accompagnate da un'accattivante senso di grande occasione ad ogni spostamento dove, fateci caso, avrete sempre il sorriso stampato in volto.

Auto - Ontheroad

L’abbiamo vista debuttare un paio di mesi fa al Salone di Parigi 2014 e ora la Fiat 500X, nuovo piccolo crossover che reinterpreta lo stile della 500 con linee e forme più muscolose e grintose, si avvicina al momento del lancio sul mercato italiano, previsto per il mese di febbraio 2015. La 500X debutta sul nostro mercato in una duplice versione: City, più compatta e pensata per dare il meglio in mezzo al traffico cittadino, e Off-Road, più aggressiva e progettata per il fuoristrada. Ai classici tre allestimenti degli altri modelli 500, ovvero Pop, Popstar e Lounge, la Fiat 500X propone anche le varianti Cross e Cross Plus per chi ama le avventure off-road, per un totale di cinque allestimenti disponibili. Relativamente alle motorizzazioni la gamma della 500X ne propone quattro: il benzina 1.4 Turbo MultiAir II da 140 CV, il benzina 1.6 E-torQ da 110 CV, il diesel 1.6 MultiJet II da 120 CV e il diesel 2.0 MultiJet II da 140 CV. I propulsori possono essere abbinati al cambio manuale a cinque o sei marce, o alla trasmissione automatica a nove velocità. Mentre per il sistema di trazione si può scegliere tra: anteriore, integrale e 4X2 con Traction Plus. Il listino prezzi della Fiat 500X parte da 17.500 euro per la versione Pop con 1.6 E-torQ da 110 CV 4X2 e arriva fino a 30.650 euro con l’allestimento Cross Plus spinto dal 2.0 MultiJet da 140 CV con cambio automatico a nove marce e trazione integrale. La gamma è stata inoltre ampliata con due nuove versioni offerte per un periodo limitato, la Opening Edition (a partire da 21.900 euro) e la Web Edition, pensata per un target più giovane e basata sulla entry level. La Fiat 500X Web Edition, che a listino costa 20.000 euro, sarà proposta con un prezzo speciale di lancio di 17.250 euro.

Auto - Autoinmente

Tornano di attualità le immagini della nuova ed ipotetica 127 di Fiat, in realtà rendering realizzati dal designer David Obendorfer. Infatti, queste immagini risalgono al 19 marzo dello scorso anno, quando furono pubblicate dal sito "Designboom". La Fiat 127 del terzo millennio resterà un puro e semplice esercizio di stile, anche se Obendorfer ha menzionato anche le dimensioni reali che potrebbe avere la vettura. Dato che deriverebbe dall'attuale Fiat Punto, la nuova 127 potrebbe essere lunga 417 cm, larga 175 cm e alta 144, mentre il passo ammonterebbe a 251 cm. Nonostante l'improbabile produzione della relativa versione di serie, l'auto è piaciuta a Lapo Elkann che, nella giornata di ieri, ha scritto la frase "I love this Fiat 127 prototype!" sulla propria pagina ufficiale di facebook. Una grande dimostrazione di stima per David Obendorfer, autore anche dei rendering della nuova Renault 4 e, recentemente, della nuova Fiat 600 del terzo millennio. La storica Fiat 127 risale al 1971, quando debuttò la variante a due porte con il motore 900, seguita l'anno dopo dal modello a tre porte. Nel 1974 fu la volta della lussuosa versione Special, mentre nel 1976 partì la commercializzazione della variante a quattro porte prodotta da Seat in Spagna. La seconda serie della 127 fu introdotta nel 1977, con la gamma ampliata anche all'altro propulsore 1050 di origine brasiliana. Altre declinazione della seconda serie della Fiat 127 furono la sportiva versione Sport da 70 CV del 1978, affiancata l'anno seguente dalla versione Top con il tetto apribile, nonché dalla speciale Rustica con lo stile da fuoristrada e allestita da Lamborghini. Nel 1980, invece, debuttarono le inedite varianti con la carrozzeria a cinque porte e la station wagon Panorama. La gamma della 127 fu ampliata alla versione Diesel nel 1981, anno in cui fu introdotta la terza serie proposta negli allestimenti Super e Special. Infine, nel 1983, parallelamente al debutto della erede Uno, la gamma della Fiat 127 fu limitata alla sola versione unificata.

Auto - Autoinmente


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