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Mercedes Benz SLS AMG GT, supercar emozionante
Scritto il 2012-06-20 da Gaetano Scavuzzo su Auto sportive

Fonte: extravaganzi.com

In casa Mercedes Benz è tempo di rinnovi per una  delle supercar tedesche più affascinanti e apprezzate, la SLS AMG GT. Già riconoscibilissima nel suo design unico la vettura è stata resa ancora più atletica e muscolosa che esaltano ancora di più qualora ce ne fosse bisogno l’anima da sprinter dell’auto. Alcuni dettagli sono degni di nota: fari e gruppi ottici posteriori oscurati, pinze dei freni in rosso e dettagli in nero lucidato a specchio.

Un’estetica che lascia a bocca aperta gli appassionati e rischia di distogliere l’attenzione da quello che si nasconde sotto il cofano, ovvero un motore che è sintesi di potenza assoluta. Il propulsore che monta la nuova SLS AMG GT di casa Mercedes è un V8 6.3 AMG di ben 591 cavalli, una potenza tale che consente alla vettura di passare da 0 a 100 km/h in appena 3,7 secondi, mettendocene 11,2 per raggiungere i 200 km/h.

Per gestire tanta potenza c’è il cambio sportivo a 7 marce AMG Speedshift DCT, meno fluido ma più diretto e immediato, con una rapidità di risposta senza paragoni. L’arrivo sul mercato italiano è previsto per il prossimo ottobre e sarà venduta ad un prezzo di 213,120 euro, mentre per la versione Roadster il prezzo di vendita sarà di 221.590 euro.

Uno degli appuntamenti automobilistici più importanti dell'anno come il Salone di Ginevra è l’occasione ideale per conoscere nuove auto e supercar pronte a far sognare, e magari a realizzare i desideri dei più fortunati che possono permettersele. Anche all’edizione 2015 della kermesse automobilistica svizzera, che si svolge dal 5 al 15 marzo, non mancano le occasioni per lustrarsi gli occhi davanti a veri e propri gioielli su quattro ruote dal fascino assoluto. Un operazione di seduzione che parte dal design esterno per arrivare fino a sotto il cofano di auto che si rivelano potenti bolidi con altissimi livelli di potenza per prestazioni a dir poco esaltanti. Tra le auto da sogno del Salone di Ginevra 2015 non può non esserci una rappresentante del Cavallino Rampante. A conquistare ferraristi e non è la Ferrari 488 GTB, una creatura estremante elegante e ricca di appeal che porta al limite le prestazioni. Si tratta di un berlinetta sportiva che è in grado di offrire 670 CV, nascosti sotto un design fedele alla storia Ferrari. Alla 488 GTB di Maranello, Porsche risponde con due interessanti novità per chi vuole il top da un’auto sportiva che non passi inosservata: la Porsche Cayman GT4 e la Porsche 911 GT3 RS. Per chi è alla ricerca di prestazioni ancora più spinte non può restare insensibile alla Lamborghini Aventador SuperVeloce, la nuova versione estrema della supercar della Casa del Toro che ha spinto al limite le capacità aerodinamico delle forme portando la potenza del motore V12 a 750 CV. L’esclusività è qualità intrinseca invece della Aston Martin Vulcan, la nuova supercar britannica che verrà realizzata in soli 24 esemplari e che vanta una potenza superiore agli 800 CV. C’è poi chi alla potenza non ha proprio posto limiti come nel caso dalla Koenigsegg Regera, la nuova hypercar del marchio svedese che si mette in mostra a Ginevra dall'alto della sua alimentazione ibrida che supera i  1.500 CV riuscendo ad offrire una sbalorditiva accelerazione da 0 a 400 km/h in meno di 20 secondi, un missile su quattro ruote che potranno avere solo 80 fortunati visto a tanto si limiterà la sua produzione.

Auto - Checlasse

Nel quinto episodio della ventiduesima stagione di Top Gear di domenica scorsa, James May prova La Ferrari La Ferrari a Fiorano e nelle strade intorno a Maranello. Al termine del servizio, in cui May dice che La Ferrari è la migliore supercar al mondo, in studio, accanto alla "rossa" ci sono la McLaren P1 e la Porsche 918 Spyder, testate rispettivamente da Jeremy Clarkson e Richard Hammond nella precedente stagione; ed ognuno dei conduttori è convinto che la macchina con cui ha effettuato il servizio sia la più veloce nel Top Gear Track. A questo punto Clarkson - che aveva promesso di cambiare il suo nome in Jennifer se la 918 fosse stata più rapida della McLaren - chiede al pubblico se anche loro vogliono scoprire quale delle tre supercar stamperà il miglior tempo nel loro tracciato. La risposta è un fragoroso "YES" e qui scopriamo dei divertenti retroscena sul perchè questa comparativa non s'ha da fare. Clarkson dice: "Anche noi vorremmo vedere quali di queste tre supercar è la più veloce, e così per la Porsche. Ma la McLaren ha detto che la comparativa si può fare ma non nel nostro circuito". Interviene James May "ma il nostro circuito è anche il loro circuito dove sviluppano le auto". "Lo so risponde - Clarkson - e per questo so anche che la McLaren è preoccupata che nei tratti più tortuosi, la pista avvantaggi la Porsche che ha quattro ruote motrici". JM: "Pazienza, la faremo s'un'altra pista". JC: "No perchè c'è un altro problema, in Ferrari hanno trascorso gli ultimi sei mesi a dirci che loro non la vogliono fare e basta, perchè non sono interessati a tempi da 0 a 100, tempi su giro e velocità - (risate) - ma nelle ultime ultime settimane pare che abbiano cambiato idea e detto che in fondo si può fare. Poi la McLaren ha detto va bene la comparativa ma solo se la P1 è di qualcuno che l'ha già acquistata, di un privato, perchè non vogliono che gli altri si presentino in pista con gomme appiccicose e diciassette turbo. La Ferrari invece spiega che lo faranno solo se le auto arrivano direttamente dalla fabbrica".   Interviene JM: "Poco male, chiederemo a qualcuno che possiede La Ferrari La Ferrari di prestarcela". "Temo che la Ferrari ci abbia anticipato - risponde Clarkson - perchè ci hanno detto che chiunque ci presterà La Ferrari La Ferrari, non potrà mai più acquistare una Ferrari in edizione limitata”. “Mai sentito nulla del genere” sorride May. “Ridicolo – esordisce Hammond – se io producessi una di queste tre macchine la prima cosa che vorrei fare è metterla alla prova contro le concorrenti”. “E’ esattamente il motivo per cui sono state costruite – concorda Clarkson – se io fossi una maestra e La Ferrari e McLaren miei alunni, gli tirerei le orecchie”. “Ma le auto sono qui e la nostra pista è a due passi – puntualizza sornione May – facciamole girare e basta”. JC: “Si, a parte il fatto che le auto sono chiuse a chiavi e quelle lì sono guardie arrivate apposta per evitare che facciamo quello che hai proposto”. Le telecamere inquadrano il personale di sicurezza e un pubblico piuttosto basito e incredulo. “Ma non ci arrendiamo – prosegue Clarkson – c’è un signore mediorientale che ha detto che forse ce le può prestare tutte e tre, ma si chiama BinLaden ed è il cugino di quello che hanno ucciso". "Non si può giudicare un uomo dal cugino" dice Hammond. "Giusto - replica Clarkson - solo che siccome da Top Gear le cose spesso vanno storte, non vorrei dover fare la chiamata dicendo scusi signor Bin Laden abbiamo schianato la sua La Ferrari contro la sua Porsche”. Altre risate. “Seriamente però la cosa non finisce qui – conclude Clarkson - e  speriamo che lunedi mattina Ferrari e McLaren ci chiamino dicendo ok, procedete pure”. Il pubblico applaude e lo show prosegue con "A Star in our reasonably priced car". Per chi volesse approfondire ecco il video della puntata; la polemica va in scena dal minuto 28 al minuto 32  

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