MOTORI
Parte da Roma la rivoluzione elettrica BMW
Scritto il 2012-06-25 da Mac su News auto

E’ iniziato a Roma, al Palazzo delle Esposizioni di Via Nazionale, il Born Electric Tour, il tour globale di BMWi, marchio dell’azienda bavarese pensato ed esclusivamente dedicato alla mobilità sostenibile.

Dopo la Città Eterna, il Born Electric Tour passerà per Dusseldorf, Tokyo, New York, Londra, Parigi e Shanghai. Nel corso dell’evento itinerante le protagoniste saranno due: la BMW Concept  i3 e la BMW i8.

La prima è una 4 posti con motore elettrico da 125 kW a zero emissioni, autonomia di 150 chilometri, trazione posteriore e la nuova architettura LifeDrive con chassis di sicurezza in carbonio. La i3 dovrebbe iniziare a girare per le nostre strade a partire dal 2013.

A seguire troviamo poi la BMW i8 Concept, la vettura vanta un 0-100 km/h in meno di 5 secondi e consumi inferiori ai 3 litri per 100 km. Prodotta come la sorella i3 a Lipsia in Germania,  la BMW i8 entrerà in commercio a partire dal 2014. BMW i8 ha una doppia anima, grazie alla combinazione della propulsione hybrid plug-in da 260 kW - che da un lato garantisce un'autonomia in modalità elettrica di oltre 35 chilometri -  e del 3 cilindri a benzina  in grado di spingere l'auto fino ad una velocità massima di 250 km/h!
Insomma, a giudicare dall’”antipasto”, sembra proprio che BMWi farà parlare di se un bel pò.

La i8 è un piccolo grande balzo nel futuro ed un progetto intelligente, innovativo, sicuramente riservato ad una ristretta nicchia di utenti e ancora più sicuramente dalla grande personalità per un modello bello da vedere e sopratutto da guidare. Come ho scoperto personalmente nel corso dell’X Drive Challenge in Svizzera organizzato dalla casa di Monaco. E ciò che segue è il resoconto di un'esperienza al volante davvero rara. Mi dicono "vai, la i8 ti aspetta, parti subito perchè sei il primo del gruppo, abbiamo un sacco di strada da fare e siamo già in ritardo". M'incammino verso la ibrida plug-in e ad ogni passo l'emozione si fa più intensa. La scenografica apertura delle portiere è una chiara lettere d'intenti. Seguita da un leggero esercizio di  contorsionismo per salire a bordo, dove la prima cosa noto è la futuristica attualità del progetto. Regolo la posizione di guida; la seduta è  bassa – però confortevole – il volante bello massiccio è un'invito ad aggredire curve e cordoli e guardandomi intono noto come ogni nicchia ed angolo dell’abitacolo sia un tripudio di materiali ricercati, spigoli levigati, delicate rifiniture e forme geometriche che richiamano l'attualità e gli intagli della silhouette esterna. Il cruscotto è una sorta di duplice schermo ad alta definizione, con cromie variabili a seconda della modalità di guida scelta e vari indicatori per monitorare lo stato delle due alimentazioni. Se la carrozzeria – con geometrie e trame costruite attorno ai flussi aerodinamici, le sottili linee al led, i fari anteriori laser, ed un’architettura che trasmette il senso della velocità e del movimento anche da ferma – è qualcosa da contemplare per ore, anche nell'abitacolo, la vista è immediatamente appagata dall’alluminio spazzolato che domina la plancia e dal muso sinuoso spiovente – dal quale s’intravede una ventola che fa molto De Chirico - mentre il tunnel centrale è piuttosto simile a quello di tutte le Bmw. Con l’aggiunta del pulsante e-drive. Lo premo e decido di partire spinto solo dal motore elettrico. Che ha 131 cavalli di potenza e quindi, anche muovendosi a zero emissioni, l’auto è piuttosto vispa. E molto silenziosa. In più le batterie si ricaricano autonomamente, quindi finiti i 37 km di range elettrico, non ci sarà bisogno alcuno di sostare per 4 ore in attesa della ricarica. Usciti da un paesino fin troppo ordinato (ma così è la Svizzera) arrivano le curve, poi una salita ed una lunga serie di tornanti. L’asfalto è lastricato di ghiaccio e neve. Decido che la modalità più adatta è quella sportiva, dove il motore termico da 1.5 litri, tre cilindri e 231 cavalli lavora assieme a quello elettrico, generando, nel processo, una variazione sul tema trazione integrale e 362 cavalli per 570 newtonemtri di coppia. Il cruscotto diventa arancione. Metto il cambio a sei marce su manuale e schiaccio deciso il pedale del gas sperando di non uscire di strada al primo cambio di direzione. Cosa che ovviamente non accadrà, come scoprirete nel prossimo articolo di OnTheRoad dedicato all'esperienza i8.    

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Prendete due giorni d'inverno nella Svizzera innevata; aggiungete valichi alpini, città d'arte, strade bianche, un vento che prende a schiaffi e e quasi mille chilometri percorsi a bordo della gamma Bmw XDrive. Il risultato è un Grand Tour di quelli giusti, che oltre agli straordinari paesaggi, un'albergo "tendato" ad'alta quota davvero particolare, meraviglie architettoniche come Friburgo, mi ha dato modo di apprezzare, in percorsi tutt'altro che semplici con il grip prossimo allo zero, l'efficacia della trazione integrale Bmw su Serie 1, Active Tourer, Serie 3, Serie 4, X4, X5 e X6. Una flotta eccellente alla quale si è aggiunta l'affascinante outsider ibrida plug-in i8, che non è parte della gamma XDrive ma propone un suo personalissimo concetto di quattro ruote motrici, che al pari del modello, è davvero sui generis, per una trazione efficace e composta anche su asfalti lastricati di ghiaccio e neve. Cosa che non ti aspetti da una macchina con il baricentro rasoterra, una silhouette scolpita per la massima efficienza aerodinamica, stipata di futuristiche tecnologie ed in grado di scattare da 0 a 100 orari in 4,4 secondi. Ovviamente, la motricità sulla neve non può prescindere dalle gomme termiche, ma anche l'equilibrio complessivo di un modello (quindi la guidabilità e la precisione) è un fattore. Ed oltre alla stupenda i8, che vi racconteremo nel dettaglio nelle prossime uscite, tutta la gamma XDrive, anche in condizioni davvero al limite, trasmette sicurezza e serenità. La casa di Monaco ha ormai modelli per tutti i gusti e tutte le esigenze. La Serie 1 si fa apprezzare per le dimensioni compatte e l'handling, l'Active Tourer per l'architettura intelligente, l'abitacolo pieno di luce e per il comfort, la X4, X5 ed X6 per l'assoluta comodità, le notevoli capacità di carico e per i tambureggianti e fluidi motori con cui sono equipaggiate. Non che, aspetto comune a tutte le Bmw presenti, per l'eccezionale cambio ad otto rapporti e per l'elevatissima qualità percepita negli abitacoli. Infine, cosa fondamentale in percorsi del genere, mai, in nessuna occasione, neanche durante la complessa ascesa notturna dopo 10 ore alla guida verso gli igloo ad alta quota, le Bmw hanno avuto un sussulto e un indecisione, rendendo il viaggio, ancora più tranquillo, piacevole e speciale. Noi vi diamo appuntamento al prossimo articolo con approfondimenti sulla i8, sui cenni storici e culturali del percorso e con il racconto di una notte abbastanza insonne al Whitepod ad infilare legna nella stufa per evitare di svegliarsi al mattino completamente assiderati.  

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BMW ha introdotto sul mercato italiano la inedita X4, variante coupé della SUV intermedia X3, quest'ultima recentemente sottoposta al restyling di metà carriera. Per la Casa bavarese si tratta della seconda SAC, acronimo di Sports Activity Coupé, genere di vettura introdotta con la BMW X6. Il listino della BMW X4 parte dal prezzo base di 49.200 euro ed è relativo all'allestimento standard, ma la gamma comprende anche le declinazioni Xline ed Msport, entrambe disponibili con il sovrapprezzo di 4.950 euro. Per quanto riguarda le dimensioni, la X4 è lunga 467 cm, larga 188 cm e alta 162 cm, mentre il passo ammonta a 281 cm. Il bagagliaio, invece, misura 500 litri in configurazione standard e 1400 litri a pieno carico. A differenza della X3 da cui deriva, la BMW X4 ha l'altezza da terra ridotta di 4 cm. La gamma della BMW X4 è composta da 6 versioni, equamente divise tra le alimentazioni a benzina e diesel. Nel primo gruppo rientrano la xDrive20i da 184 CV di potenza e 270 Nm di coppia massima, la xDrive28i con il motore a 4 cilindri 2.0i TwinPower Turbo da 245 CV e 350 Nm, più la xDrive35i con il propulsore a 6 cilindri 3.0i TwinPower Turbo da 306 CV e 400 Nm. Queste motorizzazioni sono affiancate dalle versioni xDrive20d da 190 CV e 400 Nm, xDrive30d da 258 CV e 560 Nm, nonché dalla xDrive35d con l'unità 3.0d TwinPower Turbo a 6 cilindri da 313 CV e 630 Nm. Tutte le versioni della X4 sono dotate della trazione integrale xDrive e, tranne la xDrive20d, del cambio automatico Steptronic a 8 rapporti con il settaggio sportivo.

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