MOTORI
Volkswagen Tiguan MY 2012
Scritto il 2012-06-29 da luigif su Schede auto

I concorrenti della Volkswagen sicuramente si chiederanno più e più volte: "Ma come fanno quei maledetti a produrre sempre auto di successo?". Ecco che si presenta un'altra creazione tedesca di successo, la Tiguan, che la Volkswagen ha provveduto a rinnovare per l'anno 2012.

Nella categoria dei Suv compatti la Tiguan con ben 700.000 auto immatricolate dal 2007, ha sbancato la concorrenza installandosi stabilmente al vertice delle vendite.
Ora con la Tiguan MY 2012 la casa tedesca si prefigge di continuare verso la via del successo.

La nuova Tiguan è disponibile in due varianti di carrozzeria.
Una pensata più per il traffico urbano presenta un angolo di attacco di 18°, la seconda variante della Tiguan che è stata progettata per il cliente che ama anche fare della guida su terreni più impegnativi si caratterizza per avere un frontale con angolo di attacco di 28°.

Per la gamma dei propulsori montati sul gioiellino Volkswagen si è cercato di ottenere un prodotto che avesse discreta potenza ma anche, fondamentali di questi tempi, consumi ridotti. In particolare le motorizzazioni disponibili sul mercato europeo sono sette e tutti i propulsori sono a 4 cilindri. I quattro motori benzina TSI, che partono da 1.4 sino a 2.0 di cilindrata, erogano tra 122 e 210 CV. I tre motori Turbodiesel TDI hanno potenze che vanno da 110 a 170 CV. La nuova Tiguan è disponibile anche con il cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti.

Non da meno sono anche le dotazioni a livello di tecnologia e sicurezza alla guida.  E' presente, di serie, il celeberrimo dispositivo per il riconoscimento della stanchezza del guidatore (quello dello spot dei due bellocci nel bar sperduto nella prateria americana), il sistema di gestione degli abbaglianti basato su telecamera per i fari standard e il Dynamic Light Assist per i fari bixeno oltre al Lane Assist che corrisponde al dispositivo che presta assistenza per il mantenimento della corsia.   Altra dotazione di tutto interesse  è il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale detto anche XDS.

Tutto questo popò di roba parte da una base di euro 22.900. Un interessante prezzo d'attacco considerando che la dotazione di serie della Tiguan è ricca e che è un'auto a marca Volkswagen.

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Mazda ha annunciato l’approdo, sul mercato italiano, della sua nuova CX-3, il Suv dalle forme eleganti, ergonomiche e dalla bellezza unica, il quo obiettivo è quello di di inondare il mercato dell’auto di segmento B con un prodotto concepito per essere un crossover urbano. Il Mazda CX-3, a detta del mercato, sarà una vera e propria ondata di novità, con l’interesse dei clienti italiani e non solo che sta salendo vertiginosamente. Design al top, ma non solo Sicuramente l’aspetto estetico è stato uno dei cavalli di battaglia per l’azienda giapponese con sede a Hiroshima negli ultimi periodi, tanto che il Cx-3 ha anche ricevuto il prestigioso premio Red Dot Design quale migliore vettura con il miglior aspetto estetico, ma non solo. L’armonia delle forme e la bellezza delle stesse sono state un fattore determinante per il successo della marca giapponese, che ora spera di ottenere lo stesso riscontro anche sul mercato. Qualità costruttiva Eccellenza del design, con la purezza delle linee tipica della filosofia KODO, ma non solo. Il CX-3 può vantare anche un’eccezionale qualità costruttiva, con acciai ad altissima resistenza che rende la vettura molto più sicura. Senza dimenticare il prezzo, che sarà sicuramente competitivo per una vettura che vuole inserirsi comunque all’interno del mercato dei prodotti esclusivi e premium. Non è stato ancora comunicato, ma quello che si sa è che sarà molto, molto competitivo. L’attesa è spasmodica L’attesa per questo nuovo Suv ha conquistato tutti e mai in Italia si era registrato un così alto interesse per una vettura dell’azienda di Hiroshima. Sulla carta, dunque, il Mazda CX-3 ha un futuro roseo, in quanto cocktail di eleganza, sportività, tecnologia e qualità. Non resta che attendere l'approdo negli show-room italiani per gustarci tutto il piacere di guida di questo nuovo, attesissimo, Suv.

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La nuova Suzuki Vitara è un SUV campione di ecologia e sicurezza, ma non solo. Giunto alla sua quarta generazione, è l’auto due o quattro ruote motrici capace di consumi ed emissioni record, e primo SUV compatto a conquistare le 5 stelle nei nuovi test EuroNCAP. Per l'azienda giapponese, dunque, un nuovo prodotto che sicuramente farà impazzire il mercato: qualità e affidabilità nipponica, unita ad uno stile senza precedenti. Progettazione totalmente nuova La nuova Vitara edizione 2015 è frutto di una progettazione totalmente nuova, che reinterpreta la filosofia vincente della prima versione di questa auto, che data addirittura 1998, esaltando stile, praticità e performance. Una quarta generazione di tutto rispetto. Le motorizzazioni sono da urlo: la Vitara è proposta nelle versioni 1.6 diesel e benzina, 2WD oppure 4WD ALLGRIP, negli allestimenti V-COOL e V-TOP, anche con tetto panoramico Star View. Ad ognuno la sua Vitara, perché il nuovo SUV Suzuki offre tantissime possibilità di personalizzazione, con 5 colorazioni a tinta unita e 6 Bi-Color con esclusive finiture interne ed esterne contenute nel pacchetto V-MORE. Due o quattro ruote motrici La Vitara in versione 2WD nasce dalla volontà di proporre un’auto adatta alle esigenze del grande pubblico, che coniughi la praticità ed il comfort caratteristici del SUV compatto Suzuki 4.0 con la massima efficienza. La Vitara DDiS 2WD consuma solo 4,0 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 106 g/km. I propulsori sono moderne unità 1.6 diesel (D16AA) e benzina (M16A), dotate della funzione Start&Stop di serie e conformi alle severe normative Euro 6. Nella versione a gasolio con trazione integrale 4WD ALLGRIP, il SUV Suzuki si attesta come l’auto a 4 ruote motrici con le emissioni di CO2 più basse del mercato italiano: soli 111 g/km, inferiore anche ai valori delle vetture utilitarie (auto ibride escluse), e consumi pari 4,2 l/100km. Un dato da non sottovalutare, in quanto il rispetto ambientale è ormai all'ordine del giorno.  

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In casa Volkswagen il rinnovamento del Transporter T6 giunto alla sesta generazione è anche l’occasione per dare il benvenuto a una versione che riaccende il mito dei campeggiatori di tutto il mondo, ovvero quello del California. Il nuovo Volkswagen California torna con una nuova ricetta che resta fedele alla tradizione dell’icona di Wolfsburg ma reinterpretata ora in chiave moderna, ricca di innovative e avanzate tecnologie che non fanno altro che migliorare il comfort  e l’esperienza di viaggio di tutti gli amanti del campeggio e di coloro che vogliono godersi un’esperienza “on the road” all’aria aperta. Un ritorno che guarda con orgoglio a quasi 30 anni fa: era il 1988 quando Volkswagen lanciò il suo primo California. Spazio per dormire in 5 e dotazioni hi-tech Con il nuovo Volkswagen California gli occupanti possono beneficiare di interni spaziosi ed estremamente confortevoli, oltre che arricchiti da dotazioni tecnologiche avanzate, come il sistema d’infotainment di ultima generazione. Anche grazie al tetto che può essere alzato all’interno del veicolo trovano posto per dormire fino a cinque persone, usufruendo di un letto piano che misura 1,2 metri in larghezza e 2 metri in lunghezza. A bordo c’è tutto per vivere il campeggio in maniera comoda e completa: tavolo, frigorifero e una piccola cucina compresa di fornelli e lavello. Allestimenti e motori Il nuovo Volkswagen California viene proposto in tre livelli d’allestimento, Beach, Coast e Ocean (tutti decisamente evocativi della natura del veicolo) e con una variegata gamma di motorizzazioni benzina e diesel. Al momento del debutto saranno disponibili gli stessi propulsori che alimentano il nuovo Volkswagen T6, unità dunque che avranno potenze comprese tra 85 e 205 CV. Dopo l’estate la gamma del nuovo California si amplierà con l’ingresso delle nuove versioni dotate di cambio automatico DSG a doppia frizione e del sistema di trazione integrale. Il listino prezzi parte da poco più di 40.000 euro.

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