MOTORI
Audi Q5 restyling
Scritto il 2012-07-24 da luigif su Schede auto

Fonte: www.km77.com

Siamo sinceri. Le Audi non hanno bisogno di pubblicità. Chi può permettersele se le compra e basta. Ciò non toglie che anche le vetture Audi possano soffrire la concorrenza di vetture di pari qualità e lusso nei rispettivi segmenti. E proprio per questo sono necessarie delle migliorie per poter tenere dei modelli di successo al passo dei tempi dal punto di vista soprattutto tecnologico.

Anche l'Audi Q5 ha dunque avuto bisogno di una piccola operazione di ammodernamento. Definisco l'operazione piccola in quando sebbene la macchina sia in vendita già dal 2008 ha comunque una linea al passo con i tempi e quindi si è deciso di puntare le forze sull'ottimizzazione dei consumi che, per auto di questo livello non sono poca cosa.

Si è riusciti ad assicurare una riduzione media del consumo di carburante del 15%, con l'apparente controsenso di un incremento della potenza dei motori. Tutti i nuovi modelli sono stati equipaggiati con il sistema Start e Stop. I propulsori a benzina sono due: il 2.0 TFSI da 225 cavalli con un consumo medio di 7,9 litri per 100 km e cambio tiptronic ed il 3.0 TFSI V6 da 272 cavalli.

Per l'alimentazione a diesel per l'Audi Q5 vengono presentati quattro tipologie di propulsori: il 2,0 TDI diesel da 143 cv, con una trasmissione manuale a sei marce e trazione anteriore, il 2,0 TDI diesel da 177 cv, con trazione integrale Quattro e, con la possibilità di scegliere, il cambio manuale a sei marce o il cambio S Tronic robotizzato a doppia frizione e sette marce.  Si continua con i propulsori da 3 litri: il 3,0 V6 TDI diesel da 245 cv con trazione integrale e  cambio S Tronic, e il 3,0 TDI V6 diesel bi-turbo da 313 cv con cambio automatico sequenziale ad otto rapporti Tiptronic e trazione integrale. Il prezzo per il modello più economico è di euro 37.600 sino a raggiungere 57.500 euro per il modello con propulsione ibrida.

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Mazda ha annunciato l’approdo, sul mercato italiano, della sua nuova CX-3, il Suv dalle forme eleganti, ergonomiche e dalla bellezza unica, il quo obiettivo è quello di di inondare il mercato dell’auto di segmento B con un prodotto concepito per essere un crossover urbano. Il Mazda CX-3, a detta del mercato, sarà una vera e propria ondata di novità, con l’interesse dei clienti italiani e non solo che sta salendo vertiginosamente. Design al top, ma non solo Sicuramente l’aspetto estetico è stato uno dei cavalli di battaglia per l’azienda giapponese con sede a Hiroshima negli ultimi periodi, tanto che il Cx-3 ha anche ricevuto il prestigioso premio Red Dot Design quale migliore vettura con il miglior aspetto estetico, ma non solo. L’armonia delle forme e la bellezza delle stesse sono state un fattore determinante per il successo della marca giapponese, che ora spera di ottenere lo stesso riscontro anche sul mercato. Qualità costruttiva Eccellenza del design, con la purezza delle linee tipica della filosofia KODO, ma non solo. Il CX-3 può vantare anche un’eccezionale qualità costruttiva, con acciai ad altissima resistenza che rende la vettura molto più sicura. Senza dimenticare il prezzo, che sarà sicuramente competitivo per una vettura che vuole inserirsi comunque all’interno del mercato dei prodotti esclusivi e premium. Non è stato ancora comunicato, ma quello che si sa è che sarà molto, molto competitivo. L’attesa è spasmodica L’attesa per questo nuovo Suv ha conquistato tutti e mai in Italia si era registrato un così alto interesse per una vettura dell’azienda di Hiroshima. Sulla carta, dunque, il Mazda CX-3 ha un futuro roseo, in quanto cocktail di eleganza, sportività, tecnologia e qualità. Non resta che attendere l'approdo negli show-room italiani per gustarci tutto il piacere di guida di questo nuovo, attesissimo, Suv.

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La nuova Suzuki Vitara è un SUV campione di ecologia e sicurezza, ma non solo. Giunto alla sua quarta generazione, è l’auto due o quattro ruote motrici capace di consumi ed emissioni record, e primo SUV compatto a conquistare le 5 stelle nei nuovi test EuroNCAP. Per l'azienda giapponese, dunque, un nuovo prodotto che sicuramente farà impazzire il mercato: qualità e affidabilità nipponica, unita ad uno stile senza precedenti. Progettazione totalmente nuova La nuova Vitara edizione 2015 è frutto di una progettazione totalmente nuova, che reinterpreta la filosofia vincente della prima versione di questa auto, che data addirittura 1998, esaltando stile, praticità e performance. Una quarta generazione di tutto rispetto. Le motorizzazioni sono da urlo: la Vitara è proposta nelle versioni 1.6 diesel e benzina, 2WD oppure 4WD ALLGRIP, negli allestimenti V-COOL e V-TOP, anche con tetto panoramico Star View. Ad ognuno la sua Vitara, perché il nuovo SUV Suzuki offre tantissime possibilità di personalizzazione, con 5 colorazioni a tinta unita e 6 Bi-Color con esclusive finiture interne ed esterne contenute nel pacchetto V-MORE. Due o quattro ruote motrici La Vitara in versione 2WD nasce dalla volontà di proporre un’auto adatta alle esigenze del grande pubblico, che coniughi la praticità ed il comfort caratteristici del SUV compatto Suzuki 4.0 con la massima efficienza. La Vitara DDiS 2WD consuma solo 4,0 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 106 g/km. I propulsori sono moderne unità 1.6 diesel (D16AA) e benzina (M16A), dotate della funzione Start&Stop di serie e conformi alle severe normative Euro 6. Nella versione a gasolio con trazione integrale 4WD ALLGRIP, il SUV Suzuki si attesta come l’auto a 4 ruote motrici con le emissioni di CO2 più basse del mercato italiano: soli 111 g/km, inferiore anche ai valori delle vetture utilitarie (auto ibride escluse), e consumi pari 4,2 l/100km. Un dato da non sottovalutare, in quanto il rispetto ambientale è ormai all'ordine del giorno.  

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La nuova Audi Q7 s’appresta a fare il suo debutto nelle concessionarie italiane e di conseguenza a farsi cominciare a vedere in giro nelle nostra strade. Per provare a cambiare la rotta degli ultimi anni in cui i SUV di grossa cilindrata per tanti motivi non hanno goduto di grossa fortuna nel nostro Paese, la Q7 si rinnova con una ricetta che prevede il forte alleggerimento del peso, stiamo parlando di fino a 325 chilogrammi in meno (a seconda della versione) rispetto al modello precedente, e alla ricca dotazione di tecnologie di ogni tipo che rendono il SUV un vero e proprio concentrato d’innovazione. Dal punto di vista delle dimensioni per la nuova Audi Q7 cambia poco essendo 4 cm più corta, ma comunque lunga più di 5 metri, larga 1,97 metri e alta 1,74 metri. Leggermente più compatta, anche se resta comunque un SUV dalla stazza imponente, la nuova Q7 assume linee più squadrate e nette per un aspetto massiccio e solido. Nell’abitacolo del SUV dei Quattro Anelli è un esplosione di tecnologia, combinata agli spazi generosi. Il bagagliaio è ancora più accogliente con un volume di carico che va da 890 a 2.075 litri. Tra i tanti sistemi tecnologici troviamo, solo per citarne alcuni, il cruise control adattivo, l’assistenza predittiva all’efficienza, il parcheggio automatico e un’avanzata dotazione di infotainment con navigatore MMI, Audi Phone Box e Audi Virtual Cockpit. Per quanto riguarda le motorizzazioni la nuova Audi Q7 è disponibile con il benzina 3.0 litri TFSI da 333 CV e 440 Nm di coppia massima e con il diesel 3.0 litri TDI da 272 CV e 600 Nm di coppia massima. La versione benzina offre uno 0-100 in 6,1 secondi con un consumo dichiarato di 7,7 l/100 km, mentre la Q7 diesel scatta da 0 a 100 km/h in 6,3, dichiarando consumi di 5,7 l/100 km. I prezzi del nuovo SUV tedesco partono da 69.000 euro per la 3.0 TFSI da 333 CV e da 65.900 euro per la 3.0 TDI da 272 CV.

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