MOTORI
Una Giulietta popular!
Scritto il 2012-07-19 da luigif su News auto

Fonte: blog.motori.it

Tra le tante automobili riuscite della gestione Marchionne c'è senz'altro l'Alfa Romeo Giulietta. Infatti la Giulietta sta realizzando ottime performances in fatto di vendite.

Nel mese di giugno ha realizzato 2.777 immatricolazioni raggiungendo una quota superiore al 20% nel proprio segmento. Questo importante risultato l'ha confermata, per il terzo mese consecutivo, come la berlina compatta consentida dagli automobilisti tricolori.
Tutto ciò nonostante i 20.000 euro del prezzo di attacco che non sono propriamente alla portata di tutti.

Proprio per incrementare le vendite o per stabilizzarle verso l'alto, che no sarebbe male, è stata realizzata un'importante operazione di marketing: LiberaMente Alfa. Libera la mente dalle preoccupazione del debito e dalla paura di non riuscire a ripagarlo. Questa modalità di pagamento è disponibile in due soluzioni. In entrambi i casi l’auto è nella piena disponibilità del cliente per 36 mesi senza alcuna limitazione di percorrenza.  Le due tipologie di pagamento sono LiberaMente Alfa – acquisto  o LiberaMente Alfa – noleggio.

Con la tipologia acquisto la persona interessata ad entrare in possesso della Giulietta paga ad Alfa Romeo una rata mensile che parte da un minimo di 189 euro. In questa somma sono comprese l’assistenza stradale, la manutenzione ordinaria e un’assicurazione a protezione del credito. La protezione del credito ha lo scopo di tutelare l’automobilista in caso di perdita del posto di lavoro e di impossibilità ad onorare il debito verso Alfa Romeo. Terminati i 3 anni, il giuliettista potrà optare per pagare l’importo residuo predeterminato acquistando a titolo definitivo l'auto o restituire l’auto alla concessionaria.

Con la seconda opzione LiberaMente Alfa – noleggio, attraverso il pagamento di un canone mensile che parte da un minimo di 281 euro il cliente non avrà alcuna preoccupazione in merito a: manutenzione ordinaria e straordinaria, assicurazione Rca, bollo auto, riparazione dei guasti. Anche se pare incredibile sono tutte inserite nella cifra del canone! Passati i tre anni del contratto di noleggio il cliente restituisce l’auto alla concessionaria.

L’abbiamo vista debuttare un paio di mesi fa al Salone di Parigi 2014 e ora la Fiat 500X, nuovo piccolo crossover che reinterpreta lo stile della 500 con linee e forme più muscolose e grintose, si avvicina al momento del lancio sul mercato italiano, previsto per il mese di febbraio 2015. La 500X debutta sul nostro mercato in una duplice versione: City, più compatta e pensata per dare il meglio in mezzo al traffico cittadino, e Off-Road, più aggressiva e progettata per il fuoristrada. Ai classici tre allestimenti degli altri modelli 500, ovvero Pop, Popstar e Lounge, la Fiat 500X propone anche le varianti Cross e Cross Plus per chi ama le avventure off-road, per un totale di cinque allestimenti disponibili. Relativamente alle motorizzazioni la gamma della 500X ne propone quattro: il benzina 1.4 Turbo MultiAir II da 140 CV, il benzina 1.6 E-torQ da 110 CV, il diesel 1.6 MultiJet II da 120 CV e il diesel 2.0 MultiJet II da 140 CV. I propulsori possono essere abbinati al cambio manuale a cinque o sei marce, o alla trasmissione automatica a nove velocità. Mentre per il sistema di trazione si può scegliere tra: anteriore, integrale e 4X2 con Traction Plus. Il listino prezzi della Fiat 500X parte da 17.500 euro per la versione Pop con 1.6 E-torQ da 110 CV 4X2 e arriva fino a 30.650 euro con l’allestimento Cross Plus spinto dal 2.0 MultiJet da 140 CV con cambio automatico a nove marce e trazione integrale. La gamma è stata inoltre ampliata con due nuove versioni offerte per un periodo limitato, la Opening Edition (a partire da 21.900 euro) e la Web Edition, pensata per un target più giovane e basata sulla entry level. La Fiat 500X Web Edition, che a listino costa 20.000 euro, sarà proposta con un prezzo speciale di lancio di 17.250 euro.

Auto - Autoinmente

Tornano di attualità le immagini della nuova ed ipotetica 127 di Fiat, in realtà rendering realizzati dal designer David Obendorfer. Infatti, queste immagini risalgono al 19 marzo dello scorso anno, quando furono pubblicate dal sito "Designboom". La Fiat 127 del terzo millennio resterà un puro e semplice esercizio di stile, anche se Obendorfer ha menzionato anche le dimensioni reali che potrebbe avere la vettura. Dato che deriverebbe dall'attuale Fiat Punto, la nuova 127 potrebbe essere lunga 417 cm, larga 175 cm e alta 144, mentre il passo ammonterebbe a 251 cm. Nonostante l'improbabile produzione della relativa versione di serie, l'auto è piaciuta a Lapo Elkann che, nella giornata di ieri, ha scritto la frase "I love this Fiat 127 prototype!" sulla propria pagina ufficiale di facebook. Una grande dimostrazione di stima per David Obendorfer, autore anche dei rendering della nuova Renault 4 e, recentemente, della nuova Fiat 600 del terzo millennio. La storica Fiat 127 risale al 1971, quando debuttò la variante a due porte con il motore 900, seguita l'anno dopo dal modello a tre porte. Nel 1974 fu la volta della lussuosa versione Special, mentre nel 1976 partì la commercializzazione della variante a quattro porte prodotta da Seat in Spagna. La seconda serie della 127 fu introdotta nel 1977, con la gamma ampliata anche all'altro propulsore 1050 di origine brasiliana. Altre declinazione della seconda serie della Fiat 127 furono la sportiva versione Sport da 70 CV del 1978, affiancata l'anno seguente dalla versione Top con il tetto apribile, nonché dalla speciale Rustica con lo stile da fuoristrada e allestita da Lamborghini. Nel 1980, invece, debuttarono le inedite varianti con la carrozzeria a cinque porte e la station wagon Panorama. La gamma della 127 fu ampliata alla versione Diesel nel 1981, anno in cui fu introdotta la terza serie proposta negli allestimenti Super e Special. Infine, nel 1983, parallelamente al debutto della erede Uno, la gamma della Fiat 127 fu limitata alla sola versione unificata.

Auto - Autoinmente

La gamma della Alfa Romeo Giulietta è stata ampliata alla versione speciale Sprint, presentata recentemente all'ultimo Salone di Parigi e in vendita sul mercato italiano al prezzo base di 25.900 euro. Esteticamente, la Giulietta Sprint è riconoscibile per lo specifico paraurti posteriore con i terminali di scarico maggiorati e i cerchi in lega a cinque fori da 17 pollici, nonché per la finitura in antracite lucido di vari elementi della carrozzeria, come le calotte degli specchietti retrovisori, le maniglie, la calandra e le cornici dei fendinebbia. All'interno, invece, l'allestimento speciale Sprint prevede il rivestimento in Alcantara dei sedili con cuciture rosse a contrasto, il volante in pelle e le finiture in tinta carbonio. Inoltre, la dotazione di serie comprende i cristalli posteriori oscurati, il regolatore di velocità Cruise Control, i sensori di parcheggio posteriori, il climatizzatore automatico bizona e il sistema multimediale UConnect. Con la Alfa Romeo Giulietta Sprint debutta il nuovo motore a benzina 1.4 TB MultiAir da 150 CV che che consente alla vettura di raggiungere i 210 km/h di velocità massima e di accelerare in 8,2 secondi da 0 a 100 Km/h, affianco alle altre motorizzazioni 1.4 Turbo GPL da 120 CV e 1.4 TB MultiAir da 170 CV, ma soprattutto alle unità diesel 1.6 JTDm da 105 CV e 2.0 JTDm, quest'ultimo disponibile nelle versioni da 150 CV e 175 CV di potenza.

Auto - Autoinmente

AUTOINMENTE
MOTORI


Questa opera è pubblicata nel rispetto delle licenze Creative Commons.

© 2014 WeBoost MEDIA S.r.l.. Tutti i diritti riservati.

P.IVA 105 49 521 002