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Infiniti Q30: debutto a Francoforte
Scritto il 2015-08-28 da Luca Talotta su News auto

Fonte: Ufficio Stampa Infiniti

La prima auto a marchio Infiniti del segmento delle compatte, la Infiniti Q30, farà il suo debutto mondiale in occasione del Salone Internazionale dell’Auto di Francoforte, in programma nella città tedesca dal 17 al 27 settembre prossimi.

La Q30 rappresenterà una rottura importante e progettata a priori per tutta la clientela Infiniti, finora abituata ad un certo standard di vetture.

Sarà un mezzo più urbano, con caratteristiche di guida e dinamicità comunque tipiche di una vettura Infiniti. Queste, però, andranno ad unirsi a delle finiture artigianali e ad interni che puntano molto sulla rivisitazione di un design comunque di primissimo piano.

Una svolta epocale

La nuova Infiniti Q30 sarà dunque una vetture che segnerà una svolta epocale per il marchio. Arriva sul mercato a due anni esatti dalla sua “prima”, quando ovviamente era ancora un concept, avvenuta sempre a Francoforte ma nel 2013.

Il design è un pilastro fondamentale per Infiniti e la nuova compatta Q30 denominata “Active” riflette alla perfezione il nostro approccio - le parole di Roland Kreuger, Presidente di Infiniti - la Q30 Active trasmette quel design distintivo, quella dinamica di guida e quell’ individualismo che i nostri clienti si aspettano da una vettura di Infiniti. Entrando, per la prima volta, nel segmento delle vetture compatte, proseguiamo come promesso nell’offerta di nuovi prodotti, proponendo un’ampia gamma di scelte ai nostri perspicaci clienti”.

La partnership Damiler-Renault-Nissan

Ulteriori informazioni verranno rilasciate in prossimità dell’inizio del Salone di Francoforte. La casa non si è espressa, ma è chiaro che la partnership del gruppo Renault-Nissan con Daimler aiuterà molto la nuova Q30, che di fatto andrà ad utilizzare il pianale della Mercedes Classe A. Probabile che condivida con l’auto della Stella anche una buona parte dei componenti, dei motori e dei cambi, compreso il 1.5 dCi di origine Renault già presente sulla classe A.

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La nuova Opel Astra farà il suo debutto ufficiale nel corso del prossimo Salone automobilistico di Francoforte, in programma a settembre 2015 nella città tedesca. La compatta della marca teutonica sarà una delle novità più attese del mercato, visto che si presenta con un equipaggiamento tecnologico di primo spessore e con addirittura 200 kg di peso in meno rispetto alla sua versione precedente. “Con la nuova Opel Astra debutta l’era del guidatore perfettamente integrato nella vettura – le parole di Marc Schimdt, responsabile dell’ingegnerizzazione dei veicoli Opel - ciò si verifica per effetto di una posizione di guida ottimale, una seduta ergonomica, una disposizione dei comandi primari e secondari semplificata, una razionalizzazione del volante multifunzione”. Nuova generazione, vecchia affidabilità Opel lancia sul mercato dunque la versione numero undici della Astra, una delle vetture più vendute al mondo e punto di forza per la Marca tedesca. Nella storia, in totale, è stato calcolato che sono stati oltre 24 milioni gli esemplari di Kadett e Astra venduti. Numeri che fanno girare la testa ma che meglio spiegano come sia diventata una vettura di uso comune l’Astra e come abbia conquistato i cuori di tutti quanti. La nuova Astra si basa su un’architettura nuova e leggera e sarà alimentata solo da propulsori di ultima generazione. 80 anni di storia e successi Il modello più venduto nei 79 anni di auto compatte Opel è stata la Astra F, commercializzata dal 1991 al 1997. Il nuovo modello portò in tutta Europa il nome Astra già utilizzato nel Regno Unito e superò i 4,1 milioni di unità vendute. Prossime alla soglia dei quattro milioni anche la Kadett E (3,8 milioni) e la Astra G (3,95 milioni).

Auto - Autoinmente

La sportiva coupè più venduta e longeva di tutti i tempi è tornata e - non poteva essere altrimenti trattandosi del modello di punta Porsche - l'auto è ancora più contemporanea, veloce, esteticamente avvincente e tecnicamente all'avanguardia. Per scoprire quali migliorie dinamiche renderanno l'esperienza Carrera 911 ancora più esaltante, dovremmo attendere il primo test drive ma nell'attesa ecco qualche dato per sognare. La novità più eclatante - oltre ad aver appena scoperto che un colibrì batte le ali 3000 volte al minuto mentre la turbina della nuova 911 gira per ben 200,000 volte ogni 60 secondi - è appunto l'introduzione di motori turbo in sostituzione degli aspirati precedenti. Propulsori che mettono il segno più sulle performance e il trattino meno sui consumi (meno 12% circa). Il Carrera sarà spinto dal 3.0 bi-turbo da 370 cavalli e 450 newtometri di coppia mentre il Carrera S adotterà lo stesso motore elevato a 420 cavalli di potenza e 500nm per scattare da o a 100 in appena 3.8 secondi e di toccare i 308 km/h di velocità massima. Se a prima vista l'intramontabile silhouette della 911 resta più o meno inalterata, uno sguardo più approfondito rivela numerosi interventi di natura estetica e stilistica. Le evoluzioni riguardano ovviamente anche gli interni e per la prima volta nella storia, il Carrera 911 avrà di serie il Porsche Active Suspension Management.

Auto - Ontheroad


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