MOTORI
Vacanze: cosa controllare nell’auto prima di partire
Scritto il 2015-08-06 da Gaetano Scavuzzo su News auto

Fonte: wikimedia.org

Per spostarsi e raggiungere le mete delle vacanze estive tanti italiani scelgono l’auto come mezzo di trasporto, soprattutto quando tra luoghi di partenza e di destinazione non ci sono troppi chilometri da fare. In particolar modo durante i week-end estivi le autostrade italiane diventano un lungo serpentone di persone e famiglie in viaggio verso il mare e le località vacanziere. Ma per viaggiare in sicurezza con la propria auto ed evitare spiacevoli imprevisti che potrebbero rovinare le tante agognate ferie è bene ricordarsi di effettuare una serie di controlli sulla propria vettura prima di caricare i bagagli è mettersi in viaggio. Ma cosa bisogna controllare sulla nostra auto per poter stare tranquilli?

Attenzione agli pneumatici

Una delle prime cose da controllare è lo stato degli pneumatici dell’auto. Premettendo che bisogna montare le gomme estive, le uniche che garantiscono un comportamento efficace e sicuro (spazio di frenata, attrito e stabilità) con le temperature elevate, va monitorato complessivamente lo “stato di salute” del pneumatico. Bisogna assicurarsi che il battistrada non sia troppo consumato, che sulla gomma non ci siano danni (tagli, usure più accentuate, ecc.) e soprattutto è da controllare la pressione degli pneumatici. Viaggiare con pneumatici sgonfi ne riduce l’efficienza e la sicurezza, oltre ad aumentarne l’usura e il consumo di carburante, al contrario se eccessivamente gonfi questi non garantiscono l’adeguata tenuta di strada. Dunque prima di partire meglio fare un salto dal gommista per un check-up completo degli pneumatici e per gonfiarli con la giusta pressione.

Freni, illuminazione e indicatori di direzione

Oltre alle gomme ci sono altri componenti dell’auto da controllare. Tra questi c’è l’impianto frenante, in particolar modo l’usura di pastiglie e dischi (soprattutto su auto che hanno percorso tanti chilometri). Altri aspetti da controllare sono il corretto livello dell’olio motore, del liquido refrigerante, così come del liquido per il parabrezza, assicurandosi che i tergicristalli funzionino correttamente nella pulizia del parabrezza. Inoltre va controllato anche il corretto funzionamento di tutte le luci dell’impianto di illuminazione, così come quello degli indicatori di direzione. E’ bene poi accertarsi di avere sempre con sé in auto il kit di sicurezza con triangolo e giubbino catarifrangente (obbligatori), ancora meglio se accompagnati da torcia e cassetta di pronto soccorso.

Tra qualche anno la vecchia patente di guida “cartacea”, con tanto di foto generalmente risalente all’adolescenza, sparirà del tutto dalla circolazione. Dal gennaio 2014, infatti, non è più possibile rinnovare il documento apponendo il bollino adesivo che la motorizzazione civile rilasciava a seguito della visita medica prevista al momento del rinnovo della patente scaduta. Conformemente alle direttive europee, i soggetti con il documento di guida in scadenza devono sottoporsi alla visita medica che attesti l’idoneità dell’individuo alla guida del veicolo, a seguito della quale riceverà un duplicato della patente, in formato "carta di credito", su cui verrà stampata anche una fotografia aggiornata. Per fare ciò l’automobilista deve sostenere un costo di 9 euro per il rinnovo della patente, da versare sul c/c 9001 più una marca da bollo da euro 14,62. Inoltre bisogna pagare ulteriori 16 euro per il duplicato obbligatorio della patente e le spese di spedizione, pari a euro 6,86 da corrispondere alla consegna del documento che dovrebbe arrivare a casa entro 60 giorni dalla visita. All’url www.ilportaledellautomobilista.it, indirizzo internet del sito istituzionale dedicato al nuovo codice della strada, sono a disposizione una vasta gamma di servizi utili per i cittadini, tra cui la sezione modulistica, dove è possibile anche scaricare la domanda per il rilascio della patente di guida, la domanda di ammissione all'esame di revisione della patente ed altri documenti ancora come il permesso provvisorio di guida. Sempre sul sito è possibile controllare il proprio saldo punti e la tabella prevista dall’articolo 126 bis del codice della strada, che indica la correlazione tra le violazioni stradali e i punti che saranno decurtati dalla patente. Chi commette infrazioni tali da finire tutti i punti sarà costretto a rifare gli esami di guida, mentre chi ne perde solo alcuni potrà recuperare i punti decurtati dalla patente frequentando dei corsi specifici presso le autoscuole o altri centri autorizzati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Inoltre esiste un “bonus per buona condotta” che consente di ripristinare la quota iniziale di 20 punti se per due anni dall’ultima infrazione non si commettono ulteriori violazioni del codice della strada che prevedano la decurtazione dei punti.

Auto - Autoinmente

Goteborg. Volvo sta alla sicurezza come Porsche alla tecnica, la Rolls Royce al lusso e la Golf alle "hatchback". Tradotto; nelle loro aree di expertise al mondo non c'è nulla di meglio. Passeggiando per la fabbrica Volvo di Goteborg, dove i pavimenti nella catena di montaggio sono parquet di betulla perche affaticano di meno la schiena dei dipendenti, ti accorgi di come la casa svedese abbia molto, moltissimo in comune con la socialdemocrazia nord europea da cui proviene.  I suoi pilastri sono rispetto per l'ambiente, benessere e sicurezza. Ed è sopratutto su quest'ultima voce dove Volvo ha costruito la sua fama, tassello dopo tassello, innovazione dopo innovazione, fino a diventare il riferimento assoluto in termini di protezione degli occupanti. Che in fondo è la cosa più importante che c'è. Il centro sicurezza Volvo a Goteborg è tra i più avanzati ed evoluti del pianeta e visitare gli spazi didattici del quartier generale è qualcosa che tutti dovrebbero fare. S'imparano una sacco di cose che salvano o potrebbero salvare vite; tipo le conseguenze di andare a sbattere a 30 km/h senza indossare la cintura di sicurezza. Che al lato pratico è come cadere di faccia dalla sedia più alta della foto sopra. Oppure che fino al 95 percento degli incidenti sono causati dall'essere umano - distrazione, stanchezza, abuso di sostanza - e allora capisci perchè la Volvo stia investendo cifre iperboliche per costruire un auto che si guida da sola. Esercizio di stile? Mica tanto. Infatti a Goteborg stanno già preparando le necessarie infrastrutture per supportarla e nel 2017 potrebbero (dovrebbero) già circolare 100 macchine completamente autonome. Il nuovo design Volvo, quello della Concept XC, è stato sviluppato intorno alla sicurezza e per ospitare tutte le tecnologie necessarie alla "self-driving car". Che avrà radar, sensori, connettività integrate e tutto ciò che serve per interfacciarsi e reagire molto più velocemente di una persona fisica alle mille variabili della strada. Non è fantascienza; una casa così intelligente e lungimirante non sprecherebbe milioni di euro nell'irrealizzabile. E non scriverebbe un Manifesto come il "Vision 2020" che spiega punto per punto come nel 2020 nessuno morirà o sarà gravemente ferito s'una Volvo. Ovviamente zero incidenti non significa zero assoluto ma uno zero quasi insignificante; come accade per aerei o treni, dove la percentuale di sciagure grave in relazione ai numeri è infinitesinale.  Molte delle grandi innovazioni nella storia dell'umanità sono state accolte con ironia e scetticismo; noi cerchiamo di non commettere lo stesso errore.   

Auto - Ontheroad


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