MOTORI
Lancia Delta HF integrale: storia di un mito italiano
Scritto il 2013-12-06 da Dario Montrone su Auto sportive

La storia della mitica Lancia Delta HF integrale nasce nel 1986, con il debutto della versione 4WD che abbina il motore a benzina 2.0 Turbo a iniezione elettronica da 166 CV della ammiraglia Thema alla trazione integrale della berlina Prisma. La Delta HF 4WD, tuttavia, è dotata del differenziale posteriore Torsen a slittamento limitato ed è riconoscibile per lo specifico frontale con i doppi fari rotondi. L'anno seguente è la volta della prima Lancia Delta HF integrale che conferma la ripartizione degli assali per il 56% all'anteriore e il 44% al posteriore.

Grazie al turbocompressore Garrett T3 e all'adozione dell'intercooler, il propulsore della Delta HF integrale introdotta nel 1987 eroga la potenza di 181 CV. Nel 1989, invece, debutta la versione HF integrale 16V, equipaggiata con l'unità plurivalvole da 196 CV di potenza e caratterizzata, soprattutto, dalla ripartizione degli assali per il 47% all'avantreno e il 53% al retrotreno. Nel 1991, Lancia introduce la Delta HF integrale Evoluzione da 205 CV, sostituita nel '93 dalla versione catalizzata che sviluppa 211 CV di potenza massima.

Sulla base della Delta HF integrale Evoluzione, la Casa di Chivasso ha creato molte versioni speciali, tra cui la SSN (acronimo di Serie Speciale Numerata), la Edizione Speciale Gialla con questa tinta utilizzata sia per la carrozzeria che per le cuciture dei sedili in Alcantara, la Dealer's Collection, nonché le celebrative Martini 5 e Martini 6. Infatti, la Lancia Delta ha conquistato consecutivamente 6 titoli costruttori nel campionato mondiale WRC di rally, dal 1987 al 1992, periodo in cui ha vinto anche 4 titoli piloti con Miki Biasion e Juha Kankkunen.

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